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martedì 22 luglio 2008

pappa al pomodoro

La pappa al pomodoro



Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pomodori freschi
250 di pane casalingo ( meglio se raffermo )
4 foglie di basilico
Aglio q.b.
Zenzero fresco q.b.
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 800 ml. Di brodo
Metà bicchiere di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Versate l’olio in un tegame e fate rosolare un battuto di zenzero fresco tritato, aglio e basilico. Aggiungete il concentrato e i pomodori precedentemente scottati e pelati, fate cuocere fino a raggiungere il bollore. Versate allora tutto il brodo unendo il pane tagliato a fettine sottili e lasciando cuocere per 2 o 3 minuti. Levate il tegame dal fuoco e lasciate riposare coperto per un’ora. Prima di servire rimescolate bene gli ingredienti e riscaldate. Come dicevamo, la pappa al pomodoro può essere servita fredda, tiepida o riscaldata a seconda dei propri gusti. Consigliamo di aggiungere un po’ di olio extravergine d’oliva a freddo e guarnire con basilico.

Per gli amanti delle variazioni proponiamo: un ingrediente non propriamente autoctono che può essere utilizzato è il curry, aggiunto nel battuto nella quantità che desiderate. Il pane può essere abbrustolito per dare una nota di sapore al piatto. Come tutti i piatti della tradizione, anche la pappa al pomodoro subisce continuamente variazioni ed arricchimenti. Noi vi raccomandiamo la ricetta più semplice che, se eseguita con ingredienti di buona qualità, risulta semplice e gustosa.

giovedì 3 luglio 2008

pesce spada con caponata pantesca

pesce spada con caponata pantesca



Ingredienti: 8 fettine di pesce spada, 80g olive nere snocciolate, 2 zucchine, 2 melanzane medie, 1 peperone giallo e 1 rosso, zucchero, aglio,capperi, menta, cerfoglio, basilico, vino bianco secco, aceto, olio, sale, pepe

Preparazione: Prepariamo dapprima la caponata: mondate i peperoni privandoli del picciolo, dei semi e delle membrane interne; spuntate le zucchine, pelate le melanzane, quindi riducete tutte le verdure a dadini che salterete in padella a fuoco vivo in un filo d’olio caldo. Quando saranno leggermente appassite cospargete le verdure con un cucchiaio di zucchero, sale, pepe e sfumatele con un dito d’aceto e aggiungete i capperi. Spegnete e lasciate intiepidire. A questo punto rosolate i tranci di pesce spada,sfumate con un cucchiaio di vino bianco, aggiustate di sale, pepe e aggiungete il mazzetto aromatico (basilico, menta e cerfoglio). A cottura ultimata coprire con la caponata precedentemente cotta e servire

serata siciliana

Venerdì 11-7-08

Menù degustazione

Serata siciliana

Alici agli agrumi d’isola

Spaghetti sarde e bottarga

Pesce spada con caponata pantesca

Cannoli siciliani

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mercoledì 18 giugno 2008

serata campana

Venerdì 27-6-08

Menù degustazione

Serata campana



Cozze alla casertana

Paccheri alla partenopea

Fagottini di melanzane alla bufala

Babà napoletani

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BABà ALLA NAPOLETANA

INGREDIENTI
4 uova
25 g di zucchero
25 g lievito di birra
sale
300 g farina
Per lo sciroppo:
350 g di acqua
150 g di zucchero
150 g di rum
PROCEDIMENTO

Impastare uova, zucchero, il lievito, il sale, la farina e impastare per bene e far lievitare 30 minuti poi rimpastare e mettere in uno stampo da babà infarinato e lievitare per un'ora. Poi scaldare il forno a 220°C infornare per 10 minuti poi abbassare la temperatura a 180°C e continuare a cuocere per circa 25 minuti. Nel frattempo fare lo sciroppo unendo tutti gli ingredienti e mettere sul fuoco fino allo sciogliere dello zucchero. Trascorso il tempo sfornare il babà, inzupparlo tutto di sciroppo però prima di servirlo inzuppare ogni fetta di babà intera nelllo sciroppo (perciò fatene il doppio) e servire guarnendo con crema pasticcera o panna montata a vostra discrezione

mercoledì 4 giugno 2008

TIELLA" DI RISO PATATE E COZZE


Ingredienti

400 gr di riso
1 kg di cozze
1 kg di patate
200 gr di pomodorini
1 spicchio d'aglio
una cipolla tagliata a fette
1 mazzetto di prezzemolo tritato
olio a piacere
sale e pepe q. b.

procedimento

In una teglia oleatadisporre le patate a mò di letto, irrorare con un filo d'olio ed aggiungere i pomodorini tagliati a metà e qualche fetta di cipolla, sale e pepe. Fare un secondo strato di cozze, precedentemente aperte in padella e sgusciate. Condire con prezzemolo aglio a olio. Cospargere con il riso crudo coprendo tutte le cozze, versare un po' d'olio le rimanenti fette di cipolla, salare e pepare. Preparare un ultimo strato di patate e condire come sopra. Coprire con qualche mestolo di acqua. Infornare inizialmente a 200°C fino al raggiungimento della bollitura e successivamente abbassare a 180°C . Cuocere per un'ora e servire caldo.

Vino consigliato bianco secco

sabato 24 maggio 2008

fritto misto alla piemontese

Fritto misto alla piemontese

Il fritto misto alla piemontese è un piatto di antica tradizione, quando ancora gli animali venivano macellati a casa e per sprecare il meno possibile, si cucinavano le frattaglie.

Gli animali di grossa taglia come agnello,maiale e vitello, dopo la macellazione, venivano suddivisi all'interno della famiglia e le animelle, i rognoni, i filoni, la cervella, il fegato e i testicoli venivano impanati nel pan grattato e fritti in olio. Venivano poi serviti con i sanguinacci nel giorno festivo successivo alla macellazione.

Nel corso degli anni la preparazione ha subito importanti aggiunte e data la facilità con la quale ormai si possono acquistare svariati tipi di carne, si può considerare e servire come piatto unico.

Resta comunque un piatto del "dì di festa", e abbinando il dolce con il salato, è stata aggiunta la mela e l'amaretto (prodotti comunque piemontesi), oltreché carni miste e diverse verdure.


Composizione tradizionale

  • fegato
  • polmone
  • rognone
  • salsiccia
  • cervella
  • animelle
  • filoni
  • testicolo
  • carrè di agnello
  • petto di pollo
  • melanzana
  • punta di cavolfiore
  • semolino dolce

giovedì 8 maggio 2008

ravioli di ricotta di nonna Linda

ingredienti
200gr di ricotta di pecora o mista,
50 gr di pecorino grattugiato oppureparmigiano reggiano,
1 spicchiod’aglio,
1 tuorlo d’uovo,
sale e pepe qb
Per il ripieno: unire gli ingredienti inuna ciotola,
mantecare uniformemente,aggiungere a piacere un trito diprezzemolo.
Per la massa: 500gr di farina di granoduro, 5 uova,
un pizzico di sale, uncucchiaio di olio extravergine dioliva.
preparazione
Impastare uniformemente e lasciarriposare coperto
da un canovaccio umido per 15 min circa.
Stendere la massa finemente dello spessore di c.ca 2mm.
Tagliare dei disci del diametro di10cm.
Posizionando al centro con uncucchiaio da te il ripieno.
Chiuderecome una mezza luna pressando i bordicon una forchetta.
Cuocere in abbondante acqua salata finoa cottura ultimata,
sgocciolarli econdirli come Mamma Linda
con pomodoro e basilico molto leggero
ingredienti
500 gr. di farina di granturco tipo Fioretto (è in pratica la farina per preparare la polenta ma a grana sottile) - 200 gr. di farina bianca (tipo 00) - 300 gr. di zucchero - olio di semi 100 ml. - 4 uova - un bicchiere di acqua calda - una bustina di lievito - un pizzico di sale-200g fragoline di bosco
procedimendo
In un recipiente versate la farina, la polenta, lo zucchero, aggiungete un pizzico di sale, e amalgamate il tutto. Per praticità, fate un buco al centro dell'impasto e aggiungete l'uovo, l'olio, l'acqua, il lievito, e continuate ad amalgamare. Quando avrete ottenuto un amalgama omogenea, versate il tutto in una tiella, cospargete la superficie con ciò che vi è rimasto dell'uva passa e dei pinoli. Infornate a 150° per circa 30 min. Fate saltare in una padella precedentemente riscoldata le fragole già lavate e tagliate in 4,aggiungete poco zucchero e un goccio d’acqua (entrambi a vostra discrezione). Sfornate la torta e decaratela con la salsa alle fragole

serata a tema marchigiana

Venerdì 18-4-08
Menù degustazione
Serata marchigiana


Antipasto ascolano

Zuppa di lenticchie alle erbe con coda di rospo

Pesce spada alla marchigiana

Arance caramellate

serata a tema lombarda

Venerdì 2-5-08
Menù degustazione
Serata lombarda
€ 22.00

Belga al forno con gorgonzola

Risotto alla pilota

Cotoletta della tradizione

Torta di polenta con fragoline di bosco

serata a tema laziale

Venerdì 16-5-08

Menù degustazione
Serata laziale

€ 22.00
Mousse di sedano e pecorino romano

Risotto granchio,carciofi e dragoncello

Baccalà e lenticchie

Cheese-cake di ricottacon salsa all’arancio

baccalà e lenticchie

Baccalà e lenticchie

Ingredienti per 4 persone

200 g di Lenticchie dì Onano
4 tranci di baccalà da circa 120 g ciascuno
1 cucchiaio di passata di pomodoro
1 carota
1 cestola di sedano 1 cipolla
1 rametto di santoreggia
1 ciuffetto di timo
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Per il court bouillon: 1 cipolla 1 carota
1 costala di sedano
1/2 bicchiere di vino bianco
sale

II vino

Accompagnate
con un bianco sapido
e morbido come il Frascati,
o provate l'Alezio Rosato,
fruttato.

Preparazione

Sciacquate velocemente le lenticchie in acqua corrente, quindi ponetele in una pentola capiente,copritele di acqua in modo che le sopravanzi di circa due dita e unitevi il rametto di santoreggia lavato e sgrondato. Portate a ebollizione e proseguite la cottura a fuoco dolce per un'ora. Salatele a cottura quasi ultimata, quindi e tenetele da parte.
Preparate il court bouillon portando a ebollizione acqua salata e profumata con il vino bianco; unite anche Ia cipolla, la carota e il sedano, mondati e tagliati grossolanamente. Quando l'acqua bolle ponetevi i tranci di baccalà e fateli cuocere per 15 minuti.
Mondate e lavate la carota, il sedano e la cipolla, finemente e fateli appassire in 3 cucchiai d'olio. Uniti lenticchie e lasciatele insaporire per 10 minuti, quindi completate con la passata di pomodoro. Mescolate, aggiustate di sale e pepe, coprite e fate cuocere per altri 15 mir
Togliete le lenticchie dal fuoco e versatele nei piatti, aiutandovi con una schiumarola formando una sorta di tortino. Posatevi sopra un trancio di baccal scolato, decorate con un rametto di timo e servite